Non esiste un doppione dei Sassi, ma tra cave sotterranee, villaggi sospesi nel tempo e pietra “viva”, il Giappone offre echi sorprendenti.
Matera non è “bella”: è impossibile da spiegare finché non ci cammini dentro. Ti ritrovi in un paesaggio urbano che sembra scolpito dal tempo più che costruito dall’uomo: gradoni, scale, affacci improvvisi, grotte che diventano case, chiese scavate nella roccia, cisterne e canalizzazioni. È una città che non si limita a raccontare la storia: la incorpora nella materia.








