Il Ministero della Cultura, attraverso il Centro per il Libro e la Lettura (CEPELL), ha ufficialmente conferito a Matera la qualifica di "Città che Legge" per il triennio 2024-2026. Questo prestigioso riconoscimento non rappresenta soltanto un attestato onorifico, ma sancisce l'ingresso della città in un network nazionale d'eccellenza, impegnato a trasformare la lettura in uno strumento di sviluppo civile, sociale ed economico.
In un contesto post-pandemico che ha ridefinito le modalità di fruizione culturale, Matera si pone l'obiettivo di consolidare il proprio ruolo di capitale della cultura attraverso un piano strategico integrato, capace di coinvolgere istituzioni, scuole, librerie e l'intero tessuto produttivo locale. L'assegnazione di questo titolo per il periodo 2024-2026 è il risultato di un percorso rigoroso che ha visto la città dimostrare il possesso di requisiti strutturali e programmatici di alto profilo, orientati alla crescita delle competenze e alla coesione della comunità.
Cosa Significa Essere "Città che Legge": I Criteri del CEPELL
La qualifica di "Città che Legge" è un marchio di qualità attribuito ai comuni che si impegnano a svolgere con continuità politiche pubbliche di promozione della lettura sul proprio territorio. Il riconoscimento è gestito dal CEPELL, istituto autonomo del Ministero della Cultura, la cui missione è l'attuazione di politiche di diffusione del libro e della lettura in Italia.
Il Ruolo del Centro per il Libro e la Lettura (CEPELL)
Il CEPELL opera con l'obiettivo di accrescere il numero dei lettori e di migliorare le competenze di lettura dei cittadini, considerandole precondizioni essenziali per l'esercizio della cittadinanza attiva. Attraverso bandi e qualifiche triennali, il Centro seleziona le realtà territoriali capaci di generare un impatto duraturo, favorendo la collaborazione tra soggetti pubblici e privati.
I Requisiti per il Riconoscimento
Per ottenere il titolo di "Città che Legge" 2024-2026, Matera ha dovuto soddisfare una serie di criteri stringenti stabiliti dal Ministero:
- Presenza di Biblioteche Efficienti: La disponibilità di spazi pubblici dedicati alla lettura e alla consultazione, capaci di offrire servizi moderni alla cittadinanza.
- Organizzazione di Festival e Rassegne: L'esistenza di eventi letterari di rilievo che animano il dibattito culturale cittadino.
- Sostegno alle Librerie Locali: Politiche di valorizzazione degli esercizi commerciali specializzati come presidi culturali sul territorio.
- Sottoscrizione di un Patto Locale per la Lettura: Uno strumento di governance partecipata che impegna i firmatari a collaborare per obiettivi comuni.
Il Piano Strategico di Matera: Progetti e Iniziative per il Triennio
Il fulcro della strategia di Matera per il triennio 2024-2026 risiede nel nuovo Patto per la Lettura, approvato dall'Amministrazione Comunale con la deliberazione di G.C. n. 195/2024. Questo documento definisce le linee guida per una promozione capillare della lettura, intesa come bene comune e motore di innovazione sociale.
Un Patto per la Lettura: L'Alleanza del Territorio
Il Patto rappresenta un'alleanza strategica che vede coinvolti non solo il Comune e le biblioteche, ma anche istituti scolastici di ogni ordine e grado, associazioni culturali, case editrici locali e imprese del settore turistico. L'obiettivo è quello di creare un ecosistema favorevole alla lettura, abbattendo le barriere d'accesso e portando il libro in contesti non convenzionali, dai quartieri periferici alle strutture sanitarie.
Progetti Chiave per il 2024-2026
Tra le iniziative previste nel piano strategico figurano: Potenziamento della Rete Bibliotecaria: Investimenti per la digitalizzazione dei cataloghi e l'ampliamento degli orari di apertura dei poli bibliotecari cittadini.
- Matera Book Festival: Il rafforzamento dei festival letterari esistenti e la creazione di nuove rassegne tematiche capaci di attrarre autori di fama nazionale.
- Lettura nelle Scuole: Laboratori didattici e incontri con l'autore volti a stimolare l'abitudine alla lettura sin dalla prima infanzia.
- Inclusione Sociale: Progetti specifici di "biblioterapia" e distribuzione di libri in contesti di disagio sociale, per garantire il diritto alla cultura a tutti i cittadini.
L'Impatto sul Territorio: Cultura, Economia e Coesione Sociale
Il riconoscimento di "Città che Legge" genera ricadute positive che vanno ben oltre l'ambito puramente culturale, configurandosi come un vero e proprio volano per lo sviluppo territoriale. "La lettura non è solo un atto individuale, ma un fattore di sviluppo economico e sociale. Una città che legge è una città più competitiva, più inclusiva e capace di generare valore aggiunto attraverso la conoscenza." Sintesi Piano Strategico Matera 2024-2026 L'impatto si manifesta in tre aree principali:
- Turismo Culturale: Il titolo rafforza l'immagine di Matera come meta per un turismo qualificato, interessato a eventi letterari e percorsi culturali di approfondimento, contribuendo a diversificare l'offerta turistica tradizionale.
- Economia dell'Editoria: Il sostegno alle librerie e alle case editrici locali favorisce la crescita di una filiera economica specifica, creando opportunità occupazionali per i professionisti della cultura.
- Coesione Sociale: La promozione della lettura favorisce il dialogo intergenerazionale e l'integrazione, riducendo le distanze culturali e sociali all'interno della comunità.
La qualifica di Matera "Città che Legge" 2024-2026 rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di crescita della città dei Sassi. Grazie a un piano strategico solido e a un Patto per la Lettura inclusivo, Matera si candida a diventare un modello nazionale per le politiche di promozione del libro. Il triennio che ci attende sarà caratterizzato da un impegno collettivo volto a rendere la lettura un'abitudine quotidiana e un diritto accessibile a tutti. Noi di MateraBene.it seguiremo con attenzione l'evoluzione di questi progetti, invitando l'intera comunità a partecipare attivamente alle iniziative in programma. Per restare aggiornati sui prossimi eventi culturali e sulle politiche di sviluppo locale, vi invitiamo a consultare le nostre sezioni dedicate alla cultura e ai comunicati istituzionali.
