Matera, 27 Gennaio 2026 - La città di Matera si appresta a vivere un nuovo, significativo capitolo del suo percorso culturale internazionale. Dopo l'esperienza di Capitale Europea della Cultura nel 2019, la città lucana è stata insignita del titolo di Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, un riconoscimento che ne consolida il ruolo di ponte tra le sponde del Mediterraneo.
Il progetto, intitolato "Terre Immerse", è stato ideato per valorizzare le profonde connessioni culturali e storiche del bacino euro-mediterraneo, estendendo l'azione anche alle aree interne del Sud Italia prive di accesso diretto al mare. L'iniziativa si propone di promuovere un approccio itinerante e partecipativo, coinvolgendo diverse comunità in un percorso di "transumanza culturale" che mira a superare i confini geografici e mentali.
L'Impegno Istituzionale e il Sostegno Finanziario
A testimonianza della centralità del progetto nell'agenda nazionale, il Ministero della Cultura (MiC) ha stanziato un contributo finanziario di 4 milioni di euro a favore del programma Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026. Questo stanziamento, inserito nella Legge di Bilancio 2026, rappresenta un segnale politico inequivocabile che riconferma Matera come fulcro delle politiche culturali e di dialogo a livello nazionale e internazionale. Il finanziamento è destinato a sostenere la realizzazione del programma culturale, che vedrà Matera collaborare con la città marocchina di Tetouan, co-Capitale Mediterranea per il 2026, e con istituzioni internazionali di rilievo come l'Unione per il Mediterraneo e la Fondazione Anna Lindh.
"Terre Immerse": Un Laboratorio di Innovazione e Dialogo
Il programma "Terre Immerse" si concentra su tematiche cruciali per il futuro del Mediterraneo, tra cui la sostenibilità ambientale, l'inclusione sociale e la trasformazione digitale. L'eredità di Matera, in particolare il suo esempio di rigenerazione urbana attraverso il recupero dei Sassi, riconosciuti Patrimonio dell'Umanità UNESCO, funge da modello per bilanciare conservazione e innovazione. Il 2026 sarà caratterizzato da un ricco calendario di eventi, tra cui:
- Laboratori ed esposizioni dedicati a tecniche rigenerative e sostenibili, come i sistemi di raccolta dell'acqua piovana e la costruzione con muri a secco.
- Festival artistici, proiezioni cinematografiche e performance dal vivo che coinvolgeranno artisti e intellettuali del Mediterraneo in residenze tematiche e progetti transfrontalieri.
- Eventi partecipativi e forum aperti per amplificare le voci locali e favorire lo scambio di conoscenze con altre città mediterranee su sviluppo sostenibile, cultura e tecnologia.
Il titolo di Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026 non è solo un riconoscimento, ma un mandato per Matera a fungere da simbolo di speranza e laboratorio di idee per affrontare le sfide contemporanee del bacino, rafforzando il dialogo e la co-creazione tra le diverse culture che si affacciano su questo mare.







